RTP: Come funziona il Ritorno al giocatore delle slot machine?

admin 25/09/2020
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RTP è un acronimo che sta per “Return To Player” ed è un valore a cui dovresti sempre prestare molta attenzione quando ti approcci ad una nuova slot machine online. Questo valore viene espresso in percentuale, in quanto indica proprio la percentuale di “ritorno al giocatore”, ovvero quanta parte del volume di giocate complessivo esercitato su una slot va al giocatore, e quanta parte va al “banco” ( il casinò online).  Già da questa sommaria spiegazione puoi comprendere come sia importante conoscere l’RTP per poter programmare la propria strategia di gioco, e soprattutto decidere quanto denaro si intende investire in quella particolare slot.

Cosa esprime l’RTP

In base a quanto detto finora potresti pensare che la percentuale indicata dall’RTP indica anche quanto potresti vincere su un importo totale pari a 100. Ovviamente non è così, perché non ci sarebbe alcun gusto a giocare ad una slot sapendo in anticipo quale importo di può vincere. La cosa da tenere ben presente è che l’RTP è un dato statistico, che non viene calcolato su una singola giocata ma nel complesso di moltissime giocate. Questo significa che una slot machine restituisce, di tutti gli importi che vengono giocati sui suoi rulli nel complesso, la percentuale data. Naturalmente, però, non è possibile sapere in anticipo quanto restituirà al singolo gambler. Ci sarà sempre chi vincerà cifre interessanti e chi invece perderà. Ma allora, perché dovrebbe interessarmi sapere qual è l’RTP di una slot alla quale intendo cimentarmi?

Come già detto, innanzitutto conoscere il Return To Player di una slot permette di capire se quel particolare titolo può essere adatto al proprio stile di gioco e di investimento del denaro. In seconda battuta, come vedremo più avanti, è un valore importante da considerare quando bisogna sbloccare un Fun Bonus.

RTP teorico e RTP mensile

Il valore RTP che trovi indicato nelle slot machine, insieme alle regole del gioco e alle sue caratteristiche, viene definito “teorico” perché quello che viene comunicato dall’azienda che ha prodotto la slot machine in questione. La percentuale si calcola quindi in via “teorica”, in base alle valutazioni e alle proiezioni fatte basandosi sul meccanismo adottato in quella specifica slot per erogare vincite. Il valore comunicato dalla software house viene in seguito comprovato e certificato da ADM, che è l’organo che in Italia è preposto al controllo del gioco d’azzardo. 

L’RTP teorico viene periodicamente (una volta ogni 12 mesi) controllato da ADM. Infatti, l’RTP mensile, quello reale che deriva dalle giocate effettuate sulla slot nei vari casinò on line che la ospitano, potrebbe anche variare. Ma la periodicità dei controlli fa sì che non possano mai esserci discrepanze notevoli, e che l’RTP mensile e quello teorico siano sempre, in linea di massima, piuttosto in linea l’uno con l’altro.

Certificazione RTP

Abbiamo dunque detto che ADM si preoccupa di verificare che il dato comunicato da chi ha creato la slot machine sia corrispondente al vero. In che modo lo fa? Ci sono diversi criteri. Il primo controllo che viene effettuato potremmo definirlo empirico, ed è in sostanza quello che abbiamo spiegato poco fa. ADM raccoglie i dati relative alle raccolte in vincite di una slot machine nell’arco dei 12 mesi, e verifica che il valore percentuale che ne risulta corrisponda all’RTP dichiarato.

Inoltre, ci sono alcune regole che vengono imposte al concessionario. L’RTP deve sempre essere dichiarato, sia quello teorico che quello mensile. In una slot machine, il valore percentuale dell’RTP non può mai scendere al di sotto del 90%. Inoltre, il valore non deve essere in alcun modo manipolabile: ovvero, ogni spin deve generare combinazioni casuali e ogni giocatore deve avere le stesse possibilità di vincita.

Differenze tra RTP e volatilità

Il concetto di volatilità (o varianza) sembrerebbe non essere poi molto diverso da quello di RTP, e in effetti  i due termini sono strettamente collegati. Se il valore percentuale RTP esprime numericamente la restituzione di una slot, la volatilità traduce questo valore in frequenza. Sappiamo che una slot con volatilità bassa paga spesso, ma con importi minori. Al contrario le slot contraddistinte da volatilità alta pagano importi consistenti, ma con minore frequenza.

In sostanza le due informazioni messe insieme, ovvero il valore dell’RTP e la volatilità, ti permetto di scegliere con criterio quale slot machine selezionare per la tua sessione di gioco. Non esiste una scelta buona, o cattiva, in assoluto: esistono solo giocatori diversi con bankroll diversi, che quindi devono calibrare il loro gioco in modo da ottimizzare al meglio le risorse a disposizione per conseguire i risultati desiderati.

Slot online e Slot da Bar: come si differenzia l’RTP

Una delle prime domande che pone il giocatore che si approcci per la prima volta ad un casinò online è quale sia la differenza tra il giocare alle slot in modo virtuale, piuttosto che con le macchinette da bar (VLT, New Slot, AWP). I vantaggi sono numerosi, ma limitandoci al discorso che stiamo affrontando possiamo dire nello specifico che le slot machine online hanno sempre un RTP più elevato di quelle delle macchinette fisiche. E la differenza è abbastanza sensibile.

ADM impone, per legge, che l’RTP di una slot online non possa essere inferiore al 90%. Di fatto, andando a fare una stima dei titoli attualmente presenti sul mercato del gambling online, l’RTP ha un valore effettivo del 96%. Le slot da bar invece non superano il 65%, valore che è stato impostato a partire dal gennaio 2020, a seguito dell’aumento del PREU (prelievo unico sui giochi). Ne consegue che le slot online hanno sempre un Return To Player maggiore delle slot da bar.

RTP e requisito di puntata

Abbiamo detto che quando si deve sbloccare un bonus, e si deve rispettare il requisito di puntata necessario per trasformare un Fun Bonus in Real Bonus, è bene anche tenere presente il valore RTP delle slot sulle quali si intende giocare per realizzare il requisito di puntata. Sappiamo che il requisito di puntata consiste in un valore x, che è il numero di volte in cui il bonus deve essere rimesso in gioco per poter poi essere incassato. Per raggiungere questo risultato si deve quindi giocare a tutti i giochi del casinò online cui si è iscritti, facendo però attenzione.

Infatti, solitamente non tutti i giochi concorrono al 100%. Non solo: se anche le slot concorrono al 100%, quelle con RTP maggiore sicuramente permettono di arrivare a totalizzare la somma necessaria più rapidamente. Per questo è sempre opportuno leggere con grande attenzione tutte le clausole e le regole che riguardano lo sblocco di un bonus, ma anche tutte le caratteristiche delle singole slot e dei singoli giochi del casinò. Ottimizzando le giocate, si può sbloccare il Real Bonus in minor tempo.

Per ulteriori chiarimenti sul requisito di puntata puoi consultare l’articolo dedicato.

Le slot con il miglior RTP

Scendendo nel campo puramente pratico, forse ti stai chiedendo quali sono le slot che hanno un RTP migliore tra quelle che sono presenti ora nei casinò online. I titoli di slot sono infatti numerosi: per sceglierne uno piuttosto che un altro si possono tenere presenti molti fattori, non ultimo l’RTP. Vediamo allora qualche slot vantaggiosa da questo punto di vista.

  • Devil’s Delight – 97,6% – questa slot machine è un prodotto NetEnt, una delle più apprezzate software house attualmente presenti sul mercato del gambling. La slot è amata dai giocatori per il meccanismo di gioco che viene animato dal Soul-O-Meter, un gioco bonus elettrizzante e remunerativo. Di certo l’alto RTP contribuisce al gradimento.
  • Kings of Chicago – 97,8% – ancora un titolo NetEnt, che unisce all’adrenalina delle slot machine le caratteristiche di un altro gioco molto amato dei casinò fisici e virtuali, ovvero il poker. 
  • Starmania – 97,87% – Starmania è un prodotto NextGen che ha una grafica molto curata e 10 linee di pagamento. Piuttosto classica nell’impianto grafico, è adatta ai giocatori che si cimentano alle slot soprattutto per vincere.
  • Bloodsuckers – 98% – torniamo a parlare di una slot NetEnt che ha come protagonisti dei vampiri succhiasangue. Presenta bassa volatilità e ben 25 linee di pagamento, oltre ad un RTP davvero interessante.
  • Jackpot 6000 – 98,8% – altra slot NetEnt, questa priva di ambientazione particolare ma molto interessante per ottimizzare le proprie vincite grazie al Supermeter.
  • Mega Joker – 99% – concludiamo con un ennesimo titolo Net Entertainment che ha uno degli RTP più elevati che si trovino in giro.

 

RTP in sintesi

  • RTP sta per Returno To Player, e indica il ritorno al giocatore in termini di vincite di un titolo di slot machine
  • L’RTP esprime in percentuale un dato statistico
  • Non si calcola su un’unica sessione di gioco, ma su numerose giocate ad una stessa slot
  • Il suo valore viene certificato e verificato una volta ogni 12 mesi da ADM
  • Non considera un eventuale Jackpot
  • Non ha possibilità di manipolazione da parte del gestore
  • L’RTP delle slot machine online è sempre più alto di quello delle macchinette da bar

Domande frequenti sull'RTP

Cosa esprime l'RTP?

L'RTP, o Return To Player, esprime la restituzione di una slot, in termini di vincite, al giocatore.

L'RTP si riferisce ad ogni singola giocata?

Il valore è statistico, ovvero è una media che viene fatto su un gran numero di giocate effettuate nel tempo.

È preferibile un RTP elevato o basso?

In linea di massima è preferibile un RTP elevato, ma in realtà la scelta dipende dalla modalità di gioco adottata dal singolo giocatore e dal suo bankroll.

L'RTP influisce sul requisito di puntata di un bonus?

Sì; più è alto più in fretta permetterà di raggiungere il requisito richiesto.

La volatilità ha a che vedere con l'RTP?

Sì; ne esprime infatti il valore attraverso il concetto di frequenza di erogazione di vincite di una slot.

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